Master studi e politiche di genere

Master Universitario di I livello

Nato nel 2001 all’Università Roma Tre, il Master si presenta a partire dal 2017 in una versione tutta nuova. Dalla possibilità di iscriversi anche a singoli moduli al coordinamento di ciascun ciclo didattico da parte di studiose e figure professionali di rilievo.
Il Master dedica una cura analoga al rapporto tra i saperi che nascono dalla ricerca e i saperi che sono prodotti nella società e nelle professioni.
L’obiettivo generale del Corso mira a coltivare e potenziare i rapporti tra la formazione e le diverse istanze che provengono dalle nostre società in profonda e rapida trasformazione e che, per ricevere risposte operative adeguate e pertinenti, richiedono un aggiornamento sul piano teorico e concettuale.
Il master
Alla sua nascita, il Corso è stato il secondo Master italiano sui temi di genere, dopo quello attivato presso l’Università Statale di Milano, e il primo nel Centro Sud. La vocazione iniziale mirava a rispondere alla forte domanda di promozione delle questioni di genere quale priorità politica, proveniente innanzitutto dall’Unione Europea – Trattato di Amsterdam, Carta dei Diritti, Protocollo di Istanbul del 2013 – e che trova riscontro sia nella Costituzione italiana sia nelle politiche internazionali di istituzioni quali l’ONU – le Conferenze Internazionali delle Donne, da Città del Messico a New York passando per Pechino, e le iniziative quali la Commission on the Status of Women.
A questa vocazione si affianca oggi un progetto formativo che unisce i percorsi di ricerca e i percorsi professionali. Constatiamo infatti che il desiderio di ricerca sulle questioni di genere non incontra una risposta soddisfacente da parte dell’istituzione universitaria. Il Master intende quindi essere lo spazio dove trovare strumenti teorici per l’introduzione e l’aggiornamento sulle tendenze e i dibattiti più recenti, sostanziati da un approccio genealogico, che restituisce la ricchezza dei percorsi precedenti, intrapresi da singole, gruppi e movimenti.
Attraverso singole lezioni, le collaborazioni in corso e gli stage, per chi frequenta si apre la possibilità di incontrare diverse figure professionali e soggetti impegnati nella trasformazione della vita associata (per approfondire, vedi A chi si rivolge). L’esito di questo percorso formativo mira a dare strumenti e a creare le condizioni per una partecipazione incisiva e consapevole (per approfondire, vedi Opportunità e Collaborazioni).
L’obiettivo generale del Corso mira a coltivare e potenziare i rapporti tra la formazione e le diverse istanze che provengono dalle nostre società in profonda e rapida trasformazione e che, per ricevere risposte operative adeguate e pertinenti, richiedono un aggiornamento sul piano teorico e concettuale. Il Master offre dunque strumenti sia a chi intende proseguire le attività di ricerca, sia a chi intende accedere ai diversi ambiti professionali, sia a chi, già inserita/o nel mondo lavorativo, sente l’esigenza di aggiornare e ampliare la preparazione richiesta dalla propria professione.
Per una presentazione estesa vedi il Regolamento
Il Master è organizzato dal Dipartimento di Filosofia Comunicazione Spettacolo dell’Università Roma Tre, in collaborazione con IAPh Italia – Associazione Internazionale delle Filosofe.
Il coordinamento generale è affidato a Federica Giardini (Università Roma Tre) insieme a Ilenia Caleo (IUAV Venezia), Serena Fiorletta (AIDOS), Angela D’Alessandro (Casa delle Donne Lucha y Siesta), Simona Ammerata (Casa delle donne Lucha y Siesta), Roberta Paoletti (Fondazione Brodolini), Oria Gargano (!Be free), Ruth Hagengruber (Paderborn Universität).
Il Master è curato da: Valentina Riolo – Tutor; Mia Rulli – Tutor; Ludovica De Joannon – Tutor; Laura Accardo – organizzazione multimediale della didattica; Cecilia Cicchetti; Francesca Asia Cinone; Mariangela Madonna; Martina Signore.
La didattica conta su una rosa di coordinatrici.
Percorso in presenza: Modulo Intercultura: Serena Fiorletta, Alessandra Chiricosta || Modulo Politiche: Roberta Paoletti, Ingrid Colanicchia || Modulo Autonomia, autodeterminazione e autogoverno: Simona Ammerata, Angela D’Alessandro ||Modulo Narrazioni: Isabella Pinto || Modulo Forza: Alessandra Chiricosta || Modulo Arti: Ilenia Caleo, Maddalena Fragnito || Modulo Comunicazione e Media: Barbara Bonomi Romagnoli, Claudia Torrisi || Modulo Scienze: Angela Balzano, Ilaria Santoemma || Modulo Tecnologia Critica: Lavinia Marziale, Agnese Trocchi || Modulo Ecologie Transfemministe: Ilenia Caleo, Federica Giardini, Xhejn Xhindi
Percorso a distanza: Modulo Autodeterminazione digitale: Agnese Trocchi, Lavinia Marziale || Modulo Anarchivi queer: Ilenia Caleo, Nina Ferrante || Cura e conflitto: Maddalena Fragnito || Modulo Lettura diffrattiva: Isabella Pinto || Modulo Hackerare la disabilità: Chiara Montalti, Lavinia Marziale || Modulo Magia, medicina, biohacking: Lavinia Marziale, Giulia Tomasello, Isabel Farina, Ludovica Perina || Modulo Trasnfemminismo: Valentina Greco, Ludovico Virtù || Modulo Tecnofabulazioni: Isabella Pinto, Claudia Fratangeli || Modulo Editoria digitale: Agnese Trocchi || Modulo Femminismi No borders: Federica Giardini, Cecilia Cicchetti
Le Coordinatrici costituiscono il Comitato scientifico del Master.
A chi si rivolge
Per quanto esposto nella presentazione, il Corso è particolarmente indicato per:
- docenti di tutti i cicli della scuola
- personale della pubblica amministrazione – ai sensi della Direttiva in merito alla formazione della P.A., del 30 luglio 2010, G.U. numero 234 del 06.10.2010
- personale di ogni livello nel settore privato
- aspiranti giornalist3/e o altre figure interessate alla comunicazione e ai media
- operator3/operatrici sociali – ai sensi della Direttiva 30 luglio 2010, G.U. numero 234 del 06.10.2010
- rappresentanti politic3/che e personale tecnico impiegato nei relativi staff
- partecipanti di associazioni di cittadinanza attiva e organizzazioni non governative
- studenti che vogliano candidarsi a borse di ricerca della UE
Più in generale, il Corso offre strumenti teorici e applicativi e competenze interdisciplinari in merito a:
- le istituzioni pubbliche preposte all’applicazione delle norme antidiscriminatorie
- la valutazione e promozione delle risorse – materiali e immateriali – destinate alle politiche di uguaglianza nazionali e comunitarie
- l’analisi e la ridefinizione dei criteri e delle priorità di politica economica e sociale in enti pubblici e privati
- la elaborazione di nuovi criteri valutativi nell’ottica di un rafforzamento degli istituti e delle procedure democratiche
- l’attuazione del gender mainstreaming nelle politiche nazionali e comunitarie (come da Obiettivi della UE per il 2020)
Per iscriversi
L’iter di iscrizione è lo stesso sia per il percorso in presenza che per quello online. Di seguito le due tappe.
Prima tappa: la domanda di ammissione
Iscrizione al Master La domanda di ammissione deve essere presentata, esclusivamente online, entro l’11 gennaio 2026. A tal fine è necessario effettuare la registrazione collegandosi al Portale dello Studente e selezionando il link per la registrazione. Conclusa la registrazione, il sistema assegna le credenziali di accesso (un nome utente e una password) che consentiranno l’accesso all’area riservata del Portale dello Studente e a tutti i servizi online attivati dall’Ateneo. In caso di smarrimento delle credenziali è possibile richiederle seguendo le procedure indicate nella pagina http://portalestudente.uniroma3.it/index.php?p=cambio_password
In caso si riscontri un problema tecnico nell’accesso ai servizi online, accedere all’assistenza on line Terminata la registrazione occorre effettuare il login e selezionare il corso di proprio interesse seguendo le indicazioni fornite dal sistema.
Alla domanda di ammissione dovranno essere allegati, esclusivamente online, i seguenti documenti:
- Curriculum degli studi, delle attività professionali e di ricerca, con autocertificazione di conoscenza della lingua italiana (per gli studenti stranieri) e buona conoscenza della lingua inglese (per tutti gli studenti);
- Copia di un documento di riconoscimento.
- Scaduti i termini di ammissione, l3 preiscritt3 verranno contattate per un incontro conoscitivo sulle varie necessità didattiche, anche rispetto alla richiesta di frequentare l’intero Master in modalità a distanza. Durante l’incontro conoscitivo sarà possibile indicare se sono necessari accomodamenti per garantire l’accessibilità a student3 con disabilità e DSA. Qualora il nome e/o il genere non corrispondessero a quelli presenti sui documenti di identità, chiederemo, a chi vorrà, di indicarci quelli d’elezione, che verranno utilizzati per tutte le comunicazioni relative al Master.
Seconda tappa: l’Immatricolazione
Ricevuta la comunicazione di ammissione, si dovrà perfezionare la procedura di immatricolazione accedendo alla propria area riservata sul Portale dello Studente tramite le credenziali assegnate in fase di ammissione, selezionare Immatricolazioni e test di ingresso – Master I livello – Studi e Politiche di Genere, effettuare l’upload della domanda di immatricolazione e successivamente, nella sezione Tasse dalla pagina principale, procedere al pagamento – tramite PagoPA. Per chi si scrive dall’estero e per l’iscrizione ai singoli moduli, qui i dati per il bonifico.
L’immatricolazione si intende perfezionata esclusivamente col pagamento della prima rata – di 500 euro – da effettuarsi entro il 25 gennaio 2026.
È previsto l’uso del “bonus docenti” per la copertura parziale dei costi di iscrizione.
Effettuato il pagamento, al fine di completare la procedura di immatricolazione, è necessario allegare on line, accedendo alla propria area riservata, la scansione dei seguenti documenti:
1. Domanda di immatricolazione firmata
VEDI ANCHE: ISCRIZIONE A UNO O PIU’ MODULI // ISCRIZIONE COME UDITRICE